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Enti Patrocinatori alla data del 01/08/2008
Il progetto prevede un’iniziativa articolata sui due fine settimana del 19-20 aprile e 25-27 aprile 2008 (con eventi collaterali anche nei giorni compresi tra tali date), sviluppata attorno all’evento centrale: la rievocazione di una “Colonna della liberazione” composta da mezzi militari storici che, partendo da Roma il 19 aprile, risalirebbe la penisola facendo tappa nelle più significative località di Lazio, Umbria, Toscana ed Emilia Romagna, giungendo infine lungo il Fiume Po presso Sermide il successivo 27 aprile Il percorso della colonna costituiisce l’occasione per articolare, nelle località attraversate, una grande iniziativa di raccolta di aiuti umanitari, con una “maratona” benefica simbolicamente collegata alla Liberazione del nostro Paese dalla dittatura ed alla Pace finalmente raggiunta, saldando altresì in modo tangibile e concreto la nostra storia passata all’auspicio di pace e prosperità per gli altri popoli. L’evento prevede anche una serie di eventi collegati come il lancio dei paracadutisti dell’Airborne Demonstration Team da uno storico C47 e la realizzazione di un Campo di Ricostruzione Storica nei pressi del Po per i giorni 26 e 27 Aprile
Indice
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Lo sguardo giunge all’ultima pagina, è la fine della storia, adesso è davvero tutto finito. Questo è quanto è passato nella testa a molti di noi domenica 27 Aprile quando abbiamo diretto i nostri veicoli verso casa; il sole iniziava a calare e sapevamo che saremo giunti a casa solo a buio ma oramai niente ci spaventava, niente poteva intaccare il nostro spirito che ci aveva portato attraverso mezza Italia con i nostri fidati veicoli storici. E mentre gli sguardi si incrociano in silenzio perché le parole non bastano, inizi a rivedere il tuo film con la consapevolezza di aver compiuto una impresa storica, quasi mitica.
L’idea della Colonna della Libertà nasce all’inizio del 2007, prima del raduno di Siena e subito si presenta come una grande impresa che avrebbe richiesto una logistica molto complessa; ne viene data notizia alle Associazioni direttamente interessate così da poter distribuire i compiti organizzativi. Rispondono quasi tutti e l’evento prende forma. Passano i mesi, il programma viene affinato, i contatti si fanno più frequenti e piano piano si delinea quanto avevamo auspicato ovvero un grande evento realizzato per il pubblico e per i partecipanti grazie alla collaborazioni di tutti. Sono partnership della manifestazione anche la Croce Rossa Italiana e L’associazione Giuseppe e Margherita Coletta quest’ultima destinataria della beneficienza raccolta.
La manifestazione inizia già il 18 Aprile con il concentramento dei veicoli alle porte di Roma, nelle immediate vicinanze della Cecchignola; quando i trasportatori si allontanano, una strana sensazione ci pervade, consapevoli che avremmo viaggiato non poco per tornare verso casa. La giornata grigia e nuvolosa sembrava minacciarci ma in realtà stava lasciando il posto ad un sole magnifico; molti gli amici ma molti anche i volti nuovi, che si sono poi rivelati meravigliosi compagni di viaggio, arrivati da tutta Italia, Puglia e Friuli in testa. Dalla Calabria al Trentino, dalla Puglia al Piemonte passando per Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e molte altre regioni, avevamo la netta sensazione di aver radunato quanto di più bello era possibile. La notte scorre lentamente, l’emozione ti assale, il giorno dopo avremmo messo ruota in uno dei luoghi più belli del mondo, Roma.
Il mattino seguente il sole che scalda i nostri veicoli sull’Ardeatina è tiepido ma lasciava intendere che sarebbe stato un ottimo compagno di viaggio; il concentramento all’interno del Museo Storico della Motorizzazione Militare della Cecchignola, vede protagonisti 65 veicoli di tutte le nazionalità. La struttura museale, gestita dal Colonnello Matteace, è un vero e proprio paradiso dove sono esposti pezzi di ineguagliabile bellezza e rarità. Con la promessa di poter nuovamente tornare per ammirare in tutta calma quanto intravisto all’interno, ci prepariamo ad entrare in città.
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I motociclisti dei Vigili Urbani di Roma ci prendono in consegna fino dalla Cecchignola; sembrano sapere il fatto loro ma sul campo hanno dimostrato doti impensabili; ci scortano sull’Ardeatina, poi sulla Appia Antica, Terme di Caracalla, Via Vibenna e poi arriviamo al Colosseo, maestoso ed imponente da togliere il fiato, poi proseguiamo sui Fori Imperiali fino all’Altare della Patria dove un imponente servizio d’ordine ci permette di parcheggiare.
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Roma è una città meravigliosa; ne godiamo l’atmosfera assieme ai turisti increduli; come da copione il Piper intona un breve omaggio musicale sui gradini dell’Altare della Patria mentre centinaia di turisti si muovono intorno a noi. L’imponente struttura di marmo rende i nostri veicoli così piccoli da sparire nelle foto compreso il Trattore Pesante SPA dell’amico De Rosa. La sosta dura circa un’ora e fra la gente si notano anche collezionisti giunti per curiosare ma che ci riempiono di entusiasmo con i loro apprezzamenti. La sensazione è strana perché riesci a capire la sacralità del luogo senza tuttavia poterne abbracciare completamente le emozioni che germoglieranno nelle ore seguenti. Sono le 10:30 quando la Colonna della Libertà imbocca Corso Vittorio Emanuele II, il lungotevere per poi giungere su Viale Tiziano e lo Stadio Flaminio. Da Corso Francia Roma resta alle nostre spalle e la Cassia con il verde della campagna inizia a farsi vedere. La famigerata Cassia non poteva smentire la sua fama tremenda di arteria trafficata neanche al sabato, regalandoci così un vero e proprio imbuto. Se non fosse stato per gli esperti motociclisti del Gruppi di Intervento Traffico del Comune di Roma, non avremo potuto uscirne presto. Procedendo in mezzo alle due file di vetture, alle 11:30 eravamo già sulla strada per Bracciano.
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I motociclisti ci salutano e di nuovo una sensazione nuova; siamo in viaggio, La Colonna della Libertà muove verso nord, da sola, cartina alla mano si va avanti tutti assieme. L’arrivo a Vigna di Valle c/o il museo storico dell’Aeronautica è in anticipo sulla tabella di marcia; questo permette una buona sosta, il pasto e la visita guidata al Museo magistralmente mantenuto contenente velivoli di grande interesse dalla prima guerra mondiale sino ai giorni nostri.
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La giornata è calda, il lago di Bracciano una tavolozza di celeste pastello di varie tonalità; ancora inebriati dalla mattinata, nel pomeriggio la Colonna lascia Vigna di Valle e punta verso Viterbo passando per Sutri, Capranica e Vetralla; la strada nella Tuscia viterbese è un dolce saliscendi sulle colline verdi e rigogliose dove il bestiame pascola.
Di particolare interesse il paese di Sutri, con insediamenti romani scavati nel tufo ed il bellissimo anfiteatro romano; una breve sosta a Capranica per il rifornimento nello stupore dei residenti e poi nuovamente in marcia verso Viterbo. Giunti alle porte del capoluogo, i locali Vigili ci prendono in consegna e come da programma fanno sfilare i veicoli nel centro cittadino transitando per Piazza del Plebiscito nel corso di Viterbo; la folla, complice l’ora giusta della passeggiata del sabato, è abbondante e meravigliata. Dopo un ricompattamento necessario, è l’ora di sostare per la cena e la notte e la Colonna entra alla Scuola Allievi Marescialli dell’Esercito
L’accoglienza in caserma è tipica dell’ambiente militare; verifica dei documenti e parcheggio ordinato in piazza d’armi. Dopo la cena il pullman al seguito smista i partecipanti nei vari hotels mentre per circa 70 si aprono le porte della camerata. Armadietto metallico, branda e coperte per una notte che riporta alla mente anni piuttosto lontani; un occasione per divertirsi e scherzare in un clima da caserma dove gli orari, le regole e la disciplina valgono anche per noi. La stanchezza prende il sopravvento e prima che vengano spente le luci, molti già dormono in branda; la sveglia, fortunatamente è domenicale e dopo la colazione consumata in mensa truppa, gli equipaggi assistono in forma ufficiale all’alzabandiera alla presenza del Vice Comandante Generale Di Luzio cantando l’inno nazionale.
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La tappa della domenica 20 Aprile è molto impegnativa e gli equipaggi lo sanno. Nella giornata del sabato, fortunatamente, pochi sono stati i guasti anche se si registrano alcune anomalie soprattutto nei Dodge. Un ritardo al mattino in caserma e nella città di Viterbo, mettono a dura prova la Colonna in direzione Orvieto e successivamente verso Todi; con rammarico la sosta presso il paese di Montecastello di Vibio, dura veramente poco. Si prosegue all’interno dell’Umbria passando per luoghi incantevoli e paesaggi mai attraversati prima da colonne di veicoli storici militari. Il caldo e il ritmo serrato mettono a dura prova gli equipaggi ed i veicoli facendo drizzare le orecchie al minimo rumore meccanico. Fermarsi nelle vallate, nonostante i rimorchi di soccorso, significa una bella scocciatura ed una perdita di tempo; in questo clima di avventura non mancano certo episodi di reciproco aiuto e supporto rendendo migliorando l’affiatamento fra collezionisti.
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Ad ogni sosta ci si incrocia con lo sguardo, ad ogni parola pronunciata ne risponde un’altra in un dialetto diverso; è la grande famiglia della Colonna della Libertà che è diventata unica e marcia verso un unico obiettivo ovvero portare a termine questa grande impresa. Quando giungiamo al Lago Trasimeno, dopo una deviazione per recuperare tempo prezioso, è oramai primissimo pomeriggio ed il pranzo è un vero sollievo. L’area è gremita di persone grazie anche alla buona pubblicità dei quotidiani locali e lo spazio per il parcheggio è faticosamente tenuto dagli amici Pagani di Cortona. Le tabelle di marcia non consentono di godere a pieno del gustoso menù che viene servito con vista del Lago Trasimeno. Sono oramai le 16:00 ed è tempo di mettersi in marcia. Alcuni amici e compagni di viaggio ci lasciano per tornare indietro visibilmente tristi; li ritroveremo a sorpresa nel fine settimana successivo.
L’arrivo a Castiglion Fiorentino è degno delle più grandi città; due vere ali di folla plaudente accolgono la colonna preceduta dal Piper mentre ben 4 bande musicali e le majorettes attendono il nostro arrivo. Nella piazza principale di Castiglion Fiorentino troviamo per la prima volta il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana con tende e materiale dimostrativo nonché un trattore di artiglieria SPA; è infatti parte del programma della Colonna della Libertà, il supporto della CRI nelle piazze.
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Ma la Colonna della Libertà prevedeva un altro appuntamento per la giornata del 20 Aprile; nella città di Lucca l’Associazione Linea Gotica della Lucchesia e la Croce Rossa Italiana di Lucca davano vita ad una esposizione di veicoli in preparazione alla settimana successiva; purtroppo il dispiegamento dei veicoli non permette l’esposizione all’interno delle mura di Lucca.
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Domenica 20 Aprile si conclude quindi la prima parte della manifestazione e dopo aver ricoverato i veicoli in un capannone messo a disposizione dall’Amministrazione Castiglionese, torniamo tutti a casa con il pullman e le auto civili, esausti ma soddisfatti. L’appuntamento è per il prossimo venerdì. Per noi dell’organizzazione il tempo scorre più in fretta; mercoledì 23 Aprile infatti erano attesi all’aeroporto di Pisa i paracadutisti statunitensi dell’Airborne Demonstration Team. Una volta giunti sono stati sistemati al Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa.
Con il gruppo dei 26 jumpers vi è Louis Napier, veterano del 504° 82^ Div. Che combatté in Italia dalla Sicilia ino ad Anzio.
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Il programma prosegue il giorno seguente con il trasferimento in pullman dell’ADT da Pisa a Castiglion Fiorentino dove il mattino seguente avremmo ripreso il viaggio; durante il trasferimento è stata d’obbligo la fermata al Cimitero Militare Americano di Firenze dove alcuni di loro hanno potuto visitare le tombe di loro nonni e zii mai viste prima. La serata a Castiglion Fiorentino mischia nuovamente i partecipanti e ne ravviva l’unione; molti gli amici aggiunti non programmati per proseguire con noi questo fantastico viaggio. Il 25 Aprile mattina il paese è ad aspettarci sulla piazza principale per poterci salutare alla partenza; il cielo terso e l’aria fresca ci accompagnano nella valle dell’Arno in direzione Firenze; entriamo dentro Arezzo per un rapido passaggio ed in pochi minuti siamo già in movimento verso Firenze dove, senza intoppi ma con la sosta carburante, arriviamo alle 13:00 ospiti ancora una volta delle Forze Armate. E’ la caserma Predieri, sede EUROFOR a darci il benvenuto
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La struttura ben si presta alle nostre necessità logistiche; ringraziamo il Comandante Col.Liverani per l’ospitalità e proseguiamo in colonna sui lungarni per poi passare il Ponte San Niccolò e salire al Piazzale Michelangelo. La vista mozzafiato, la bella giornata e una vera folla di turisti e curiosi sono la perfetta cornice per la giornata del 25 Aprile resa ancora più ricca dall’esposizione di veicoli e attrezzature da parte della Croce Rossa Italiana alla quale viene consegnata una targa ricordo unitamente ai nostri più sinceri ringraziamenti. Dopo pochi minuti giunge anche la Colonna della Lucchesia capitanata da Beppe Bendinelli alla guida della GPA di Cardella che fanno salire il numero dei veicoli a 75 unità. I partecipanti si disperdono vista l’ampia sosta; gli americani strabiliano di fronte a tutto ciò e ci ringraziano continuamente. Una intervista alla TV locale, qualche foto per i giornalisti per la pubblicazione del giorno seguente, un caffè ed un gelato e poi di nuovo in partenza.
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La via Bolognese inizia a mettere alla prova i nostri veicoli; si rende necessario ricompattarsi prima di giungere nella piana del Mugello ma fortunatamente non ci sono gusti. Giungiamo a Scarperia in perfetto orario così da poter provare l’emozione di entrare in un paese fra due ali di folla; in un attimo il corso principale di Scarperia è un miscuglio di gente fusa in un unico grande appuntamento che non si ripeteva dal 2006.
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Una sosta la monumento della 91^ Divisione a Livergnano permette di compattare la colonna e di incontrare gli amici della Winter Line, l’Associazione locale che ha supportato l’evento e di far aggiungere al già lungo serpentone i veicoli del CVMS venuti incontro il giorno precedente. Si prosegue fino a Botteghino di Zocca prima di entrare nel traffico della periferia di Bologna ed infine giungiamo al Museo Memoriale della Libertà con grande sollievo; una bandiera tricolore enorme sovrasta l’ingresso con suscritto “Benvenuta Colonna della Libertà”. Ai più gli spazi interni del museo sono conosciuti e quindi sembra di essere quasi a casa; Edo ed Arturo Ansaloni e Carla sono dei veri padroni di casa. Il caldo inizia a farsi sentire ma la sosta riesce a rifocillarci; contiamo oltre 90 veicoli all’interno del piazzale per la gioia di chi ha pazientato per il nostro arrivo.
La partenza avviene sotto il segno del ritardo ed il percorso da affrontare, sebbene Ferrara non sia lontana, è piuttosto tortuoso; i Comuni interessati infatti, hanno richiesto tutti un passaggio e magari una sosta ma tutto ciò ha messo in difficoltà organizzatori e partecipanti. Ogni paese attraversato però vede i suoi abitanti nelle strade e nelle piazze a salutare; una accoglienza così calorosa sicuramente non ce l’aspettavamo e finalmente gli applausi sono anche per i veicoli ed equipaggi tedeschi. La pianura padana, meta finale dell’evento, è già intorno a noi con il suo fascino rurale.
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La telefonata giunta da Villafranca Veronese significava l’arrivo del Dakota C47 dall’Inghilterra e tutto procedeva secondo i piani; membri del nostro staff erano infatti dislocati all’aeroporto per le necessità logistiche ed il relativo servizio fotografico.
L’arrivo alle porte di Ferrara avviene alle 20:00 e mentre entriamo nell’area Barbieri, il Colonnello Chiarenza del Capar di Pisa descrive i veicoli al loro ingresso. La presenza del Comandante Lupini e dei suoi collaboratori è dovuta alla mostra con relativo convegno sull’Operazione Herring organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti Italiani nella persona del Sig.Grazzi al Castello di Ferrara. La cena presso la Barbieri scorre rapidamente e rifocilla i presenti; vengono salutati con applausi i veterani inaspettatamente di varie nazionalità
L’ingresso a Ferrara è degno delle maggiori autorità; una efficiente scorta dell’Arma dei Carabinieri fa sfilare tutta la colonna dentro Ferrara in notturna fino alla sosta in Piazza Ariostea. Vista l’ora tarda, i più si affrettano a trovare sistemazione per la notte negli alberghi ed ostelli precedentemente prenotati. La stanchezza si fa sentire ed in pochi minuti la piazza resta deserta fatto salvo coloro che pernotteranno nelle tende pneumatiche posizionate dalla protezione civile.
Il mattino seguente mostra a tutti che la colonna si è notevolmente allungata; assieme ai Vigili del Fuoco con la loro Schirmwagen, il DUCKW e le autoscale d’epoca, si sono aggiunti gli amici Veneti ed altri Friulani ancora unitamente ad altri curiosi dell’ultimo momento. La scorta della colonna è affidata alla Giulia della Polizia con equipaggio in uniforme d’epoca a cura del CVMS.
I veicoli in sosta in Piazza Ariostea a Ferrara
L’eccitazione della domenica mattina per i lanci era palpabile; la giornata senza vento e senza nuvole faceva presagire dei lanci favolosi; il serpentone di veicoli, giunto a circa 115 unità pre1945 e circa 12 veicoli post1945, era talmente lungo che mai ne abbiamo vista la fine dalla testa; dopo una breve sosta a Bondeno necessaria a compattare tutta la colonna, alle ore 10:00 puntiamo dritti verso il paese Sermide a sud del quale è posizionata la Drop Zone.
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Arriviamo alle 10:40 e l’area è totalmente bloccata dai visitatori; le auto sono ovunque e la gente a piedi ed in bicicletta assiepa la zona. La colonna viene posizionata al margine della DZ ed inizia l’attesa. Avendo comunicato il via alle 10:30, il C47 impiega 20 minuti a raggiungere la zona ed il rombo dei motori precede la sua sagoma. E’ un puntino scuro all’orizzonte che ingrandendosi lascia vedere le sue insegne. Siamo tutti a naso per aria quando dal velivolo lanciano le sonde per il vento che spira leggermente verso sud. Due virate e poi via, i primi 7 americani si lanciano; mentre raggiungono terra il Dakota effettua un secondo passaggio per lanciare i 7 successivi e poi l’ultimo per i restanti 6. L’emozione e l’entusiasmo sono palpabili; le sagome dei truppe appena lanciate portano alla mente episodi visti solo nella storia. Il frumento e la terra morbida attutiscono l’impatto con il terreno mentre il paracadute tondo si affloscia sul terreno.
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Una volta giunti a terra, il gruppo ADT festeggia a suo modo con birra, cioccolata e caramelle da offrire ai presenti; quando si riuniscono per la foto di gruppo è un brivido. Fra di loro c’è anche Pierguido Lanucara, italiano ma brevettato alla loro scuola.
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Dopo una pausa di circa un’ora, ovvero il tempo necessario per tornare a Villafranca ed imbarcare il secondo gruppo, è la volta dell’Associazione Nazionale Paracadutisti Italiani capitanati la Luca Migliavacca tutti in uniforme d’epoca che commemora l’operazione Herring. Anche per loro il lancio di svolge senza problemi a parte alcuni elmetti precipitati al momento del lancio. Al termine dei lancio il C47 “Drag-‘em-oot” effettua un passaggio basso da pelle d’oca.
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Ancora pieni di entusiasmo per lo spettacolo appena goduto, puntiamo dritti verso Felonica per il pranzo dove ci aspetta l’esibizione dei velivoli d’epoca fra cui un T6 Texan, uno Storch già utilizzato al mattino per le riprese aeree ed un Macchi G506. Nell’abitato di Felonica sono stati inoltre allestiti gli stand dell’Arma dei Carabinieri, del Genio Pontieri di Piacenza e del Plotone EOD della Folgore; è presente anche una delegazione della Ederle di Vicenza. La giornata è calda e la stanchezza accumulata nei giorni precedenti si fa sentire. Dopo l’esibizione dei velivoli la colonna si trasferisce a Sermide dove troviamo altrettanta calorosa accoglienza; il paese è allestito a festa con tanto di stand gastronomici; a fatica raggiungo la golena dove è allestito il campo di ricostruzione storica. Gli anfibi sono pronti per entrare in acqua ma prima viene fatto scendere l’anfibio soccorso dei Vigili del Fuoco obbligatoriamente presenti in caso di necessità. Lo spettacolo che i Duck offrono è entusiasmante; durante il passaggio del fronte, l’unico mezzo per attraversare il fiume era l’anfibio nell’attesa che i genieri costruissero i ponti Baley.
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Purtroppo la forte corrente dovuta alle piogge dei giorni precedenti non permette disattenzioni; trasportare il pubblico o semplici rievocatori è quanto mai sconsigliato. Oramai la giornata volge al termine ma non per questo il pubblico diminuisce; anzi, ne giunge in continuazione. A metà pomeriggio i primi gruppi iniziano a partire verso casa; taluni diretti verso Lucca, altri verso Firenze ma anche verso Arezzo e Roma. E come terminare degnamente una simile manifestazione se non tornando come siamo venuti ovvero in jeep? Tornare a casa è stato un raduno nel raduno ma nel vetro del parabrezza continui a vedere il tuo film perché ognuno ha visto il suo ed in un contesto così vasto ognuno ha vissuto il suo raduno.
Sensazioni così le abbiamo vissute raramente soprattutto per la rapida sequenza; l’euforia di Roma viene sopraffatta dalla strada che dobbiamo percorrere, Castiglion Fiorentino viene cancellato da Firenze e via via fino alla giornata di domenica dove niente e nessuno potrà negare che La Colonna della Libertà 2008 è stato il più grande evento realizzato in Italia che ha frantumato tutti i record. Quello che doveva essere, a detta di molti, un clamoroso fiasco, si è rivelato una pietra miliare nella storia dei raduni italiani; il C47 che qualcuno riteneva solo una trovata pubblicitaria, ha svolto il suo dovere facendoci sognare.
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Concludo con un sentito GRAZIE a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa stupenda iniziativa e vi posso assicurare che sono veramente tanti pertanto rivolgo a tutti gli apprezzamenti e le congratulazioni che abbiamo ricevuto; da questa esperienza abbiamo imparato che l’unione fa la forza e la fa davvero con risultati insperati. In Italia abbiamo finora portato il vessillo dell’individualismo e dell’invidia, spendendo cifre considerevoli per andare a sognare all’estero. La strada è ancora lunga; ci vorranno anni ma sono convinto che saprete unirvi a questo nuovo grande movimento che vuole l’Italia del collezionismo militare unita nello stesso scopo.
Filippo Spadi
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"La Colonna della libertà 2008" ha completato il suo viaggio. Ha frantumato una serie di record: distanza percorsa, 5 regioni interessate, 12 province e oltre sessanta comuni, numero di veicoli e partecipanti. Questi numeri aiutano a mettere in evidenza la cosa che ritengo più importante: la collaborazione fra i soggetti coinvolti nella realizzazione: associazioni, enti locali, Forze Armate, privati e i partecipanti che con i mezzi ed equipaggiamento hanno consentito tutto questo.
Questa collaborazione ha permesso la realizzazione di questo storico evento regalando emozioni straordinarie a tutti, partecipanti e spettatori. Lo abbiamo sentito percorrendo i chilometri che separavano Roma dal Po, attraversando i paesi, vedendo come siamo stati accolti.
Oltre la parte ufficiale della manifestazione, alcuni hanno messo del loro guidando il proprio veicolo da casa fino all'inizio del percorso e riportandolo a casa alla fine del viaggio arrivando vicinissimi alle 1000 miglia di percorrenza, il pezzo riportato qui sotto è il primo articolo sulle "imprese" realizzate da quelli che hanno partecipato alla manifestazione. Gli altri "pezzi" verranno inseriti non appena saranno disponibili. Mandateci una foto, cinque righe, raccontateci le vostre impressioni, c'è spazio per tutti.
Andrea Gatti
Venerdì 18 aprile 2008, ci siamo, la grande manifestazione era pronta al via!
La Colonna della Libertà 2008 avrebbe mosso i primi passi all’indomani da Roma.
Di buon ora, dal ridente paesino di Pelago, non lontano da Firenze, tre “folli” si accingevano a partire a bordo della appena restaurata jeep Willys mb del 1942 dell’amico Roberto per raggiungere Roma.
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L’equipaggio: Andrea Gatti Presidente della Gotica Toscana, Stefano Giannini consigliere e dal proprietario della jeep Roberto Cincetti.
Un po’ per spirito d’avventura, un po’ per emulare le truppe che noi rappresentiamo durante le nostre manifestazioni abbiamo deciso di affrontare questi ulteriori 320 chilometri che ci avrebbero portato a Roma il giorno prima dell’inizio dell’Evento. Siamo andati a ricercare la strada più breve, logica, quella che i romani avevano costruito per attraversare molte regioni ed molte grandi città dell’impero: La Via Cassia.
Questa strada partendo da Firenze tocca alcune delle località più belle della nostra regione tra cui affascinanti paesaggi della campagna fiorentina e senese, la Val d’Orcia, Montalcino, costeggia il monte Amiata per poi entrare in Lazio per costeggiare le rive dei laghi di Bolsena e di Bracciano, le catacombe di Sutri.
A tarda sera, stanchissimi, ma felici siamo infine arrivati sotto Roma dove abbiamo dormito e ritrovato molti nostri compagni che avevano raggiunto il luogo di ritrovo con altri mezzi. E’ stata una delle più belle esperienze fatte, molti dei nostri amici ci chiedevano informazioni sul viaggio e su come ci eravamo organizzati, il tutto con un pizzico di invidia per l’impresa da noi portata a termine con successo.
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Da Roma abbiamo risalito la penisola insieme agli altri equipaggi e compagni di quella avventura che è stata la Colonna della Libertà 2008.
Al termine della manifestazione il giorno 27 aprile sul tachimetro della jeep risultavano fatti in tutto 951 miglia pari alla bellezza di 1530 chilometri: un’impresa sicuramente per noi da non dimenticare.
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Aggiornato al 31 marzo 2008
Scarica il programma in pdf
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Ore 8:00 – Concentramento e registrazione partecipanti e veicoli presso il Museo Storico della Motorizzazione Militare della Cecchignola Roma.(*)
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Ore 11:00 – Partenza in direzione di Anguillara Sabazia via Cassia.
Ore 12:15 – Arrivo sul Lago di Bracciano
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Ore 13:00 – Pranzo e visita guidata al museo
Lasagne al forno
Tortellini al ragù
Arrosto misto con piselli o
Pollo al forno
Insalata
Dolce
Acqua e Vino
Ore 16:30 - Partenza in colonna sulla SS2 in direzione Sutri
Ore 17:15 – Transito a Vetralla
Ore 18:00 – Arrivo a Viterbo e sosta.
Ore 19:30 – Trasferimento in struttura Militare in Viterbo per cena e pernottamento.
Penne al ragù o pasta al pomodoro
Soavelli alla pizzaiola o nocette al forno
Fagiolini o insalata mista
Dolce
Acqua e Vino
( per chi pernotta alla Scuola Allievi Sottufficiali EI )
Latte, Caffè, The
Latte bianco
Brioche
Crostatine
Ore 08:30 Partenza da Viterbo in direzione Orvieto
Ore 09:35 Transito da Orvieto e proseguimento in direzione Todi (PG)
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Ore 10:10 Sosta a Montecastello di Vibio con Rinfresco
Ore 10:45 Transito a Perugia
Ore 11:45 Transito da Magione in direzione Lago Trasimeno
Ore 12:45 Arrivo sul Lago Trasimeno e sosta per il pranzo.
Tortellini Tartufati
Tagliatelle al ragù
Torta al testo ( specialità della casa da farcire con
Salsiccia, formaggio, verdure, prosciutto, ect )
Fritto misto di verdure, crocchette, panzarotti, mozzarelle e olive
Acqua e Vino
Ore 14:30 Partenza in colonna in direzione Castiglion del Lago
Ore 15:30 Arrivo in Castiglion Fiorentino
Ore 15:30-18:30 Esposizione veicoli militari e unità della Croce Rossa Italiana
Ore 18:30 Ricovero veicoli e termine della manifestazione (*)
Ore 09:00 – 18:00 Esposizione veicoli storici e unità della Croce Rossa Italiana in Lucca
Ore 08:30 Partenza in colonna in direzione Arezzo
Ore 09:00 Transito in Arezzo.
Via Simone Martini - Viale Giotto - Via B. da Maiano - Via Mecenate - Via XXV Aprile - Via Signorelli -
Via Crispi - Via Roma - Piazza Guido Monaco - Via Petrarca - Via Rossellino - Via Varchi - Via Marco Perennio - Via Fiorentina
Ore 09:30 Partenza da Arezzo in direzione Montevarchi
Ore 11:00 Transito da Montevarchi
Ore 11:30 Transito per Figline Valdarno/Incisa
Ore 12:20 Transito a Pontassieve
Ore 12:45 Arrivo alla Caserma Predieri e sosta per il pranzo
Crostini misti
Penne alla carrettiera
Tortellini Rosè
Arrosto misto
Verdure saltate
Acqua e Vino
Ore 14:00 Partenza colonna in direzione Firenze
Ore 14:30 Transito da Rovezzano
Ore 15:00 Ingresso in Firenze e sosta e congiungimento con “Colonna della Lucchesia”
Visualizza il percorso in Firenze
Ore 15:00-17:30 Sosta al Piazzale Michelangelo in Firenze ed esposizione veicoli militari e unità della Croce Rossa Italiana.
Ore 17:30 Partenza dal Piazzale Michelangelo in colonna verso la via Bolognese
Visualizza il precorso dal Piazzale Michelangelo
Ore 19:00 Arrivo a Scarperia e sosta per cena e pernotto.
Antipasto toscano ( crostini e affettati )
Rigatoni alla maremmana
Arista e Roast Beef
Patate al forno
Insalata
Dolce
Acqua e Vino
Ore 09:00 Partenza da Lucca in direzione Pescia
Ore 10:00 Transito da Montecatini Terme
Ore 11:00 Arrivo a Pistoia e sosta.
Ore 12:00 Arrivo a Prato e sosta per il pranzo
Ore 13:30 Partenza in colonna in direzione Firenze
Ore 15:00 Ingresso in Firenze e sosta e congiungimento con “Colonna della Libertà”
Ore 08:30 Partenza da Scarperia in direzione Lago di Bilancino
Ore 09:00 Transito lungo la nuova litoranea del Lago di Bilancino
Ore 09:20 Transito da Barberino di Mugello in direzione Passo della Futa
Ore 09:50 Passo del Futa
Ore 10:00 Transito da Pietramala in direzione Passo della Raticosa
Ore 10:30 Arrivo in Monghidoro e sosta.
Ore 11:00 Transito da Loiano
Ore 11:45 Transito da Livergnano in direzione Botteghino di Zocca
Ore 13:00 Arrivo a San Lazzaro di Savena Museo Memoriale della Libertà e sosta per il pranzo.
Maccheroncini freschi con punte d’altedo e crudo
Prosciutto fresco al forno
Patate
Tortino al cioccolato
Acqua e Vino
Ore 14:00 Partenza in colonna in direzione Castenaso
Ore 14:30 Transito da Castenaso
Ore 15:00 Transito da Granarolo Emilia in direzione San Pietro in Casale
Ore 16:00 Transito per San Pietro in Casale.
Ore 16:30 Transito a Cento in direzione Mirabello.
Ore 18:00 Arrivo a Poggio Renatico e sosta.
Ore 18:00 Sosta a Poggio Renatico e cena.
Da definire
Ore 20:00 Partenza in colonna in direzione Ferrara.
Visualizza il percorso in Ferrara
Ore 20:20 Arrivo in Ferrara e sosta veicoli in esposizione. Pernottamento.
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Ore 08:30 Partenza da Ferrara in direzione Vigarano Mainarda
Ore 09:00 Sfilata nel centro di Bondeno e proseguo in direzione Sermide
Ore 09:45 Arrivo a Sermide presso la Drop Zone
Ore 10.00 Primo lancio dell’Airborne Demonstration Team da velivolo Douglas C-47 Dakota
Ore 10:20 Partenza da Sermide in direzione Dragoncello
Ore 10:45 Arrivo a Dragoncello e sfilata dinnanzi all’Ara dei Paracadutisti d'Italia
Ore 11.15 Secondo lancio dell'ANPd'I da velivolo Douglas C-47 Dakota
Ore 12:00 Arrivo a Felonica e sosta per il pranzo
Lasagne al forno
Arrosto di maiale
Contorni vari
Busulan o ciambella mantovana
Acqua
Vino
Ore 14:30 Sorvoli di aerei storici
Ore 15.15 Partenza per Sermide e schieramento veicoli
Ore 16:30 Entrata mezzi anfibi nel fiume Po
Ore 18:30 Chiusura manifestazione e ricovero veicoli (*)
1) Per partecipare alla manifestazione “ La Colonna della Libertà 2008” è necessario iscriversi mediante compilazione della “Scheda di iscrizione” che potete scaricare dal presente sito in formato pdf o word ed inviare all’organizzazione mediante fax, posta elettronica o posta ordinaria (stessa procedura delle precedenti manifestazioni)
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I moduli in formato pdf o word possono essere inviati:
La prescrizione può essere versata:
2) L’iscrizione è subordinata al pagamento di una prescrizione di € 25 da versare sul Conto Corrente Postale n° 71628283 intestato a “Gotica Toscana Onlus - Via A. Galilei 7 - 50038 - Scarperia (FI) – Italy” riportando la causale “La Colonna della Libertà”, vaglia postale o altri metodi da concordare con il responsabile delle iscrizioni. ( Obbligatorio per tutti ) In caso di mancata partecipazione, l’acconto non verrà restituito. ATTENZIONE: Chi prenota il trasporto del veicolo su bisarca dell’organizzazione o il trasporto su bus dell’organizzazione, dovrà versare l’importo insieme alla preiscrizione.
3) Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato in domenica 6 Aprile; oltre tale data l’organizzazione si riserva di accettare o meno iscrizioni.
4) La manifestazione ha comunque un numero massimo di partecipanti variabile in base alle strutture delle quali disporremo durante la manifestazione come ristoranti e pernotti; si consiglia quindi di prenotare per tempo in particolar modo chi fosse interessato a pernottare in albergo.
5) Sono ammessi al raduno tutti i veicoli militari anteriori al 1945; sono ammessi inoltre tutti i veicoli militari post 1945 fino al 1977 i quali formeranno una seconda colonna tematica.
6) E’ gradita ma non necessaria la presenza di collezionisti in uniforme storica, rievocatori, in gruppo o singoli; sarà cura dell’organizzazione organizzare i posti sui mezzi. Qualora non ve ne fossero, se ne declina ogni responsabilità.
7) Le uniforme ammesse dovranno essere uniformate al periodo storico; non sarà possibile indossare uniformi politiche come PNF, GUF, MVSN, NSDAP, SS, etc, etc.
8) Tutti i veicoli partecipanti necessitano di essere in regola con il CDS; saranno diretta responsabilità del conducente e del proprietario, tutti i danni a persone o cose eventualmente causati dal veicolo. L’organizzazione declina ogni responsabilità a danni, persone o cose.
9) Tutti i collezionisti e partecipanti possono esibire armamenti ed attrezzature in regola con le normative vigenti; ogni singolo partecipante ne risponderà singolarmente. In particolar modo saranno possibili ulteriori restrizioni nelle principali città; l’organizzazione, su richiesta delle Amministrazioni o per problemi di Ordine Pubblico, si riserva il diritto di disporre ulteriori restrizioni circa il maneggio dei simulacri e l’esposizione di bandiere ed emblemi. L’organizzazione si riserva inoltre il diritto di variare in qualsiasi momento il presente programma senza preavviso alcuno.
10) Tutti i partecipanti sono tenuti ad un comportamento consono alla situazione; è tassativamente vietata qualsiasi forma di violenza, molestia e qualsiasi altro comportamento irrispettoso che possa in qualche modo turbare o compromettere l’esito della manifestazione; è fatto divieto assoluto di puntare, intimare con le armi o eseguire qualsiasi gesto che possa turbare il buon esito della manifestazione.
11) Durante qualsiasi momento della manifestazione è tassativamente vietato marciare, cantare, urlare, imprecare, tenere un comportamento irrispettoso verso il prossimo.
12) Nessun figurante è tenuto a fare politica o esprimere giudizi sulla storia, locale o generale; si potranno esibire attrezzature e darne ulteriori approfondimenti.
13) L’organizzazione si riserva la facoltà di allontanare tutti coloro che non rispetteranno detto regolamento senza preavviso alcuno e senza restituzione della quota di iscrizione.
14) Ogni gruppo e/o singolo è responsabile dei locali posti in affidamento come stanze, servizi pubblici, area del campo, cancelli, recinzioni, suppellettili ed opere e ne risponderà personalmente in caso di danneggiamento. Particolare attenzione dovrà essere data in caso di ingresso, sosta, consumazione pranzi e pernotti in strutture militari.
15) Per quanto non espressamente indicato sul presente regolamento, si prega di contattare l’organizzazione.
16) E’ fatto tassativo divieto di usare armi a salve, fuochi d’artificio, petardi, fumogeni e quanto altro possa allarmare forze antincendio e forze dell’ordine. E’ inoltre proibito accendere fiamme libere.
17) Possono partecipare i minori purché accompagnati dai genitori e previa autorizzazione scritta da parte di questi ultimi. E’ inoltre vietato far maneggiare ai minori i simulacri all’interno delle città.
18 ) I trasporti dei veicoli verranno effettuati da società private; pur vigilando sul carico e scarico dei mezzi, l’organizzazione declina ogni responsabilità derivante dal furto, smarrimento o danneggiamento dei veicoli trasportati.
L’organizzazione mette a disposizione un numero limitato di bisarche e trasporti e un servizio di bus trasporto persone. Per usufruire di tali servizi è obbligatoria la prenotazione ed il versamento di un contributo come riportato in elenco:
Per quanto riguarda l'organizzazione dei trasporti, potete rivolgervi a:
18/04/08 - Servizio trasporto veicoli da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Roma Cecchignola.
18/04/08 - Servizio trasporto veicoli da Firenze Calenzano Z.I. – Roma Cecchignola.
24/04/08 - Servizio trasporto veicoli da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Castiglion Fiorentino (AR)
24/04/08 - Servizio trasporto veicoli da Firenze Calenzano Z.I. – Castiglion Fiorentino (AR)
L’organizzazione può inoltre inviare trasporti o sostenere parte delle spese in caso di bisarche complete ( 8 veicoli leggeri ) provenienti da altre città o pianali per veicoli pesanti; si prega di contattare l’organizzazione.
L’organizzazione inoltre provvede al rientro dei veicoli alle zone di partenza ( Bologna/Firenze) al termine della manifestazione; si prega di contattare l’organizzazione.
19/04/08 - Servizio trasporto persone da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Roma Cecchignola.
19/04/08 - Servizio trasporto persone da Firenze Calenzano Z.I. – Roma Cecchignola.
25/04/08 - Servizio trasporto persone da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Castiglion Fiorentino (AR)
25/04/08 - Servizio trasporto persone da Firenze Calenzano Z.I. – Castiglion Fiorentino (AR)
Una volta saliti sul pullman, esso vi porterà direttamente a Roma Cecchignola il 19 Aprile mattina. Al termine della giornata di Domenica 20 Aprile, vi riporterà al punto di partenza ( Firenze e Bologna ). Stesse modalità per il fine settimana successivo.
Aggiornamento del 30 marzo 2008
Come per tutti i servizi erogati dall’organizzazione, i posti gratuiti hanno un numero limitato; si prega pertanto di effettuare la preiscrizione quanto prima.
19/04/08 Viterbo: pernottamento gratuito in struttura militare o albergo a Vs spese e prenotazione.
24/04/08 Castiglion Fiorentino; pernottamento gratuito ( necessarie brande ) in palazzetto ( senza servizio pullman ).
25/04/08 Scarperia: pernottamento gratuito ( necessarie brande ) in ex scuola o albergo a Vs spese con nostro servizio di prenotazione.
26/04/08 Ferrara: pernottamento gratuito ( necessarie brande ) aeroporto o albergo a Vs spese con nostro servizio di prenotazione.
a)La partecipazione alla manifestazione per tutta la durata dei 5 giorni comprensiva di 8 pasti completi ha un costo di 90 Euro mentre per i soci ordinari GoticaToscana la quota è di 80 Euro. La suddivisione per coloro i quali parteciperanno solamente ad alcune giornate è riportato in tabella:
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Dichiaro di aver letto il regolamento e che le informazioni qui riportate sono complete e corrette. Sono a conoscenza e dichiaro che la mia partecipazione all’evento è a mio proprio rischio, Dichiaro inoltre di sollevare gli organizzatori ed i suoi collaboratori da ogni e qualsiasi responsabilità, sia civile, economica o penale e quant’altro causa di danni.
Dichiaro di aver letto e compreso quanto indicato.
Il sottoscritto, acquisite le informazioni fornite da Gotica Toscana, via Alessandro Galilei 7 50038 Scarperia (FI) CF: 90022500483, in qualità di titolare del trattamento, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 196/2003: “Codice in materia di protezione dei dati personali”, presta il consenso per la comunicazione dei dati stessi alle categorie di soggetti indicati al punto 4, per le finalità e nell’ambito indicato nell’informativa, impegnandosi altresì a comunicare l’aggiornamento dei dati che dovessero subire variazioni o rettifiche nel tempo.
Do il consensoNego il consenso
Vi segnaliamo che, in base al D.Lgs 196/2003, per i trattamenti operati per le suddette finalità, e comunque aventi ad oggetto dati riguardanti l’attività economica dell’interessato, non è previsto il preventivo consenso da parte dell’interessato stesso.
Il sottoscritto, ai sensi dell’art. 96 della legge 22 aprile 1941. n.633 e successive modifiche, autorizza Gotica Toscana, via Alessandro Galilei 7 50038 Scarperia (FI) CF: 90022500483, a pubblicare in qualsiasi forma la propria immagine, per i casi ove tale autorizzazione sia prescritta anche ai sensi dell’articolo 136 del D.Lgs. 196/2003 e fatte salve le disposizioni di cui all’art. 137 del medesimo D.Lgs. 196/2003, limitatamente alle immagini connesse alla propria partecipazione all’evento pubblico di cui alla presente scheda ed esclusivamente per attività di documentazione e promozione del medesimo evento.
Do il consensoNego il consenso
Vi segnaliamo che l’autorizzazione è necessaria per la sola pubblicazione di immagini il cui soggetto principale sia la persona ritratta e non l’evento pubblico in quanto tale, anche ad includere l’immagine di partecipanti.
I percorsi sono indicativi e possono subire variazioni,
Percorso aggiornato al 4 gennaio 2008
Scarica il percorso in formato pdf
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Roma – Museo Storico della motorizzazione militare della Cecchignola.
Via Ardeatina
Circo Massimo
Piazza Venezia
Via Cassia SS2
Via Braccianese SS493
Via Anguillarese fino a Anguillara Sabazia
Via Romana
Via Reginaldo Belloni SP11B
Via Vigna di Valle SP11B
Via San Celso SP2A
Via Claudia SP4A fino a Bracciano
Via Settevene Palo SP4A
Via Circumlacuale
Via Sutri
Via Cassia SS2 fino a Sutri
Via Cassia SS2 fino a Capranica
Via Cassia SS2 fino a Vetralla
Via Cassia SS2 fino a Viterbo.
Via Cassia SS2 fino a Montefiascone
Strada Maremmana SS71 fino a Orvieto
SS205-SS448 in direzione Corbara
SS448-SS397 in direzione Marsciano
Montecastello di Vibio
SP375-SS317 fino a Perugia
SS75bis in direzione Magione
SS599-SP303 in direzione Castiglion del Lago
SS71 in direzione Camucia
SS71 fino a Castiglion Fiorentino
SS71 Arezzo
SS69 Montevarchi
SS69 S.Giovanni Valdarno
SS69 Incisa Valdarno
SS69 Rignano s/Arno
SS67 Pontassieve
SS67 Compiobbi
SS67 Rovezzano
Firenze
SS65 Pratolino
SS65 Vaglia
SS65 San Piero e Sieve
Scarperia
Scarperia
San Piero a Sieve
Lago di Bilancino
SS65 Cavallina – Barberino di Mugello
SS65 Passo della Futa
SS65 Covigliaio – Pietramala
SS65 Passo della Raticosa
SS65 Monghidoro – Loiano – Livergnano
SS65 fino a Zena poi via della Collina
Località Botteghino di Zocca
San Lazzaro di Savena – Ozzano Emilia
SP4 Villanova di Castenaso – Castenaso
SP4 San Giorgio in Piano
SP11 San Pietro in Casale
Pieve di Cento
SP50 Mirabello
Poggio Renatico
SS64 Ferrara
Ferrara
SS496 Vigarano Mainarda - Bondeno - Burana – Pilastri
SP34 Sermide
SS496 Dragoncello di Poggio Rusco
SP36 Sermide
SP35 Felonica
Argine fiume Po Sermide
Partenza da Lucca,
SR435 in direzione Pescia,
via Francesca Vecchia
strada Provinciale Romana in direzione Chiesina Uzzanese,
via Della Repubblica,
SP26 via Camporcioni in direzione Montecatini Terme,
via Giovanni Gentile in direzione Pieve a Nievole,
SS436,
viale Roma,
SS435 in direzione Pistoia,
raccordo di Pistoia,
via Francesco Guicciardini,
via Toscana in direzione Agliana,
SP126 variante Prato in direzione Prato,
via Leonardo da Vinci,
SR325,
SR66 in direzione Firenze.
Ricongiungimento con la Colona 1 proveniente da Roma.
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Si ringrazia fin da adesso tutti coloro che parteciperanno o contribuiranno in qualche modo alla riuscita della manifestazione. A presto!
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[Welcome - Benvenuti] [1945 - Operazione Herring] [Colonna 2008 Modulo - Form] [Campo di ricostruzione storica] [Ass. Giuseppe e Margherita Coletta] [C47 e ADT] |